La solitudine è diversa dallo stare da soli.

Lo stare da soli può essere una scelta, un bisogno, una forma di sollievo. Invece, la solitudine vera è una sensazione di profondo isolamento che si prova quando la propria esistenza sembra essere scollegata dalle altre, quando si vive in una dimensione parallela dove non c’è condivisione.

La solitudine è quel senso di schiacciante vuoto quando apri la porta di casa e senti il silenzio dell’assenza.

La solitudine emotiva risulta dalla mancanza di una relazione intima e soddisfacente con un altro essere umano, causata dalla mancanza di una relazione stabile.

La solitudine sociale ha a che fare con il senso di non appartenenza a una più o meno ampia rete di supporto. Può nascere dalla mancanza di un gruppo di amici o dal non riconoscersi nei valori dell’ambiente in cui si vive. Si possono incontrare centinaia di persone al giorno, ma se non ci sentiamo veramente visti da nessuno ci sentiremo inevitabilmente soli! Siamo una tribù frammentata, fatta di milioni di individui ossessionati dal lavoro e dal denaro, che convivono senza conoscersi o … riconoscersi.
In questo periodo, poi, gli sguardi sembrano che vogliano evitare sguardi, le persone ti passano distanti e guardinghe… come non sentirsi soli?

Viviamo in città affollate dove è facilissimo incontrarsi e nonostante questo siamo noi stessi a scegliere la solitudine quando lasciamo che il pregiudizio e il sospetto abbiano la meglio sulla fiducia nel prossimo.

Ci sono tanti modi di sentirsi soli.

Si sentono soli gli adolescenti che non hanno amici o parenti che li aiutino ad affrontare l’incertezza della vita che li attende.
Si sente solo lo studente universitario fuori sede, che è passato dal paesino alla grande città e non sa come fare per ricreare quel senso di comunità a cui era tanto abituato.
Si sentono soli i disoccupati, esclusi dal cerchio degli indaffarati e degli impiegati.
Si sente solo chi ha perso una persona cara, chi soffre a causa di un divorzio o a causa della fine di una relazione.
Si sentono sole alcune mamme dopo aver partorito.
Ci si sente soli in alcuni matrimoni, quando la solitudine viene amplificata dalla distanza di chi è più vicino.

Infine, ci si sente soli nelle grandi città, specialmente quando non ci si sente accolti e non c’è nessun vicino di casa a darci un sorriso e dirci “buongiorno, come stai?”.

La solitudine fa male al corpo, alla mente e al cuore.

Che tipo di soluzione hai adottato?

Per quanto si possa incoraggiare a vivere insieme, ogni sforzo sarà inutile se alla base non esiste una ferma volontà di superare la propria solitudine.

Per chi è intenzionato a farlo ci sono tantissimi modi per “connettersi con gli altri”, anche con Club Per Sempre. Noi ti offriamo il nostro supporto e la nostra disponibilità all’ascolto. L’unica cosa che devi fare è provare ad ascoltare cosa abbiamo da offrirti. Lo facciamo on line oppure in presenza, adottando tutte le sicurezze predisposte dai vari decreti ministeriali.

Le circostanze in cui viviamo hanno sicuramente un impatto decisivo sulla nostra socialità, ma noi crediamo che non perderemo mai l’interesse verso gli altri.

Sfrutta le opportunità che ti offriamo. Per essere meno soli, in special modo in questo tempo così nuovo che ci tiene tutti distanti, dobbiamo coltivare un elemento essenziale al senso di appartenenza: la fiducia nel prossimo!

Noi abbiamo fiducia in te!

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